LIBRERIA

La storia della libreria Tarantola inizia con Alfredo, considerato uno dei capostipiti di quelle famiglie pontremolesi che dalla Toscana si mossero, contribuendo alla diffusione del libro in Italia. Furono in molti a varcare il Passo della Cisa, girovagando per il Paese a vendere testi e volumi contenuti in capienti gerle di legno appese alle spalle. Durante il periodo della carboneria i libri così distribuiti vennero a rappresentare preziose custodie di volantini inseriti fra le pagine [...]


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Lucia di Siracusa
NARRATIVA STORICA - SETTEMBRE 2008

Lucia, santa protettrice della vista, martire a Siracusa sotto Diocleziano nel terzo secolo dell'era cristiana. Se questo è certo, tutto il resto è leggenda. Che provenisse da una famiglia illustre siracusana, che, promessa sposa a un pagano, avesse fatto voto di verginità e di povertà per salvare la madre morente, che si fosse strappata gli occhi per gettarli ...

Lucia, santa protettrice della vista, martire a Siracusa sotto Diocleziano nel terzo secolo dell'era cristiana. Se questo è certo, tutto il resto è leggenda. Che provenisse da una famiglia illustre siracusana, che, promessa sposa a un pagano, avesse fatto voto di verginità e di povertà per salvare la madre morente, che si fosse strappata gli occhi per gettarli ai piedi del fidanzato e che quest'ultimo l'avesse condannata al martirio... Raccontando la "sua" Lucia, Marie Ferranti finge grande attenzione al contesto storico e agiografico. Lascia parlare la sua fonte, tale Eliodoro Siracusano, senza interferire, ma poi, a poco a poco, svela che il suo non è che un gioco da illusionista: non ci sono fatti, non c'è una verità assoluta. Tutto, nel suo libro, è splendida finzione, un'impostura letteraria. Un'impostura, come santa Lucia, che si rivela una donna carismatica, crudele, egoista. L'agiografia si tramuta in contro-agiografia in questo romanzo che conserva il ritmo delle cronache antiche, e di Lucia non resterà che una falsa gloria, espressione emblematica della crudeltà.