LIBRERIA

La storia della libreria Tarantola inizia con Alfredo, considerato uno dei capostipiti di quelle famiglie pontremolesi che dalla Toscana si mossero, contribuendo alla diffusione del libro in Italia. Furono in molti a varcare il Passo della Cisa, girovagando per il Paese a vendere testi e volumi contenuti in capienti gerle di legno appese alle spalle. Durante il periodo della carboneria i libri così distribuiti vennero a rappresentare preziose custodie di volantini inseriti fra le pagine [...]


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La prima regola di Clay
NARRATIVA ITALIANA - SETTEMBRE 2008

Quando Ivano entra in palestra lo fa volando, e gli altri pugili smettono di combattere e strizzano l'occhio divertiti. Ivano ha vent'anni, lavora in una carrozzeria dove respira vernice e fatica, la sera scende nello scantinato di una palestra nella periferia milanese e danza. Lo chiamano Clay, perché tiene la guardia bassa ed è veloce, perché ha talento...

Quando Ivano entra in palestra lo fa volando, e gli altri pugili smettono di combattere e strizzano l'occhio divertiti. Ivano ha vent'anni, lavora in una carrozzeria dove respira vernice e fatica, la sera scende nello scantinato di una palestra nella periferia milanese e danza. Lo chiamano Clay, perché tiene la guardia bassa ed è veloce, perché ha talento. Ma la sua grazia innata e l'estro naturale non lo porteranno mai alla gloria del pugile professionista. La sua storia infatti si intreccia drammaticamente con quella del padre, operaio nella fabbrica di vernici che mantiene tutte le famiglie di un quartiere triste e poverissimo dell'hinterland. Quando il padre muore per intossicazione, di colpo tutto cambia. Con un gesto lucidissimo e sconsiderato, Clay deciderà di pareggiare i conti da solo, mettendo il suo talento al servizio di una rabbia sorda, allenata nel silenzio di una palestra dove si impara a resistere un passo al di sotto dell'aria. Ma non farà in tempo a capire che il suo è un sacrificio astratto e non porterà pace a nessuno...