LIBRERIA

La storia della libreria Tarantola inizia con Alfredo, considerato uno dei capostipiti di quelle famiglie pontremolesi che dalla Toscana si mossero, contribuendo alla diffusione del libro in Italia. Furono in molti a varcare il Passo della Cisa, girovagando per il Paese a vendere testi e volumi contenuti in capienti gerle di legno appese alle spalle. Durante il periodo della carboneria i libri così distribuiti vennero a rappresentare preziose custodie di volantini inseriti fra le pagine [...]


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Estasi culinarie
NARRATIVA - SETTEMBRE 2008

Il primo libro dell’autrice de L’eleganza del riccio, già pubblicato con il titolo Una golosità.
Nel signorile palazzo di Rue de Grenelle, già reso celebre dall’Eleganza del riccio, monsieur Arthens, il più grande critico gastronomico del mondo, è in punto di morte. Il despota cinico e tremendamente egocentrico, nelle ultime ore di vita cerca affannosamente di ...

Il primo libro dell’autrice de L’eleganza del riccio, già pubblicato con il titolo Una golosità.
Nel signorile palazzo di Rue de Grenelle, già reso celebre dall’Eleganza del riccio, monsieur Arthens, il più grande critico gastronomico del mondo, è in punto di morte. Il despota cinico e tremendamente egocentrico, nelle ultime ore di vita cerca affannosamente di recuperare il Sapore per eccellenza, quello che vorrebbe assaggiare di nuovo, prima del trapasso. Ha così inizio un viaggio gustoso e ironico che ripercorre la carriera di Arthens dall’infanzia ai fasti della maturità, attraverso la celebrazione di piatti poveri e prelibatezze houte cuisine, con momenti di intenso ed esilarante rapimento per approdare a una spassosa e inaspettata sorpresa finale. A fare da contrappunto alla voce dell’arrogante critico, c’è poi la nutrita galleria delle sue vittime (i familiari, l’amante, l’allievo, il gatto e anche la portinaia Renée…), ciascuna delle quali prende la parola per esprimere il suo punto di vista su un uomo che sembra ispirare solo sentimenti estremi, dall’ammirazione incondizionata al terrore, dall’amore cieco all’odio feroce. Estasi culinarie è un percorso che si snoda attraverso vivide evocazioni sensoriali, impreziosite da una scrittura raffinata e sinuosa, al servizio di una corrosiva satira delle manie alto borghesi.
Il libro era già stato pubblicato con il titolo Una golosità da Garzanti nel 2001.