LIBRERIA

La storia della libreria Tarantola inizia con Alfredo, considerato uno dei capostipiti di quelle famiglie pontremolesi che dalla Toscana si mossero, contribuendo alla diffusione del libro in Italia. Furono in molti a varcare il Passo della Cisa, girovagando per il Paese a vendere testi e volumi contenuti in capienti gerle di legno appese alle spalle. Durante il periodo della carboneria i libri così distribuiti vennero a rappresentare preziose custodie di volantini inseriti fra le pagine [...]


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LA MONTAGNA SCINTILLANTE. KARAKORUM 1958 IL RACCONTO INEDITO DELLA CONQUISTA DEL GASHERBRUM IV

"è una lotta veramente disperata la nostra, fra la realtà e noi stessi, ma alla fine siamo noi a vincere e alle 12:30 esatte le nostre bandierine sventolano o meglio sbattono al vento burrascoso della vetta. Siamo sulla punta massima del giv a 7980 metri di quota". Così walter bonatti rievoca la conquista del gasherbrum iv da parte della spedizione italiana il 6 agosto del 1958. Un'epica impresa tra le nevi perenni del karakorum, diversa da tutte le altre, compiuta su una via che nessuno mai più ripeterà nei successivi sessant'anni. Solferino e il cai - club alpino italiano collaborano e pubblicano il racconto del grande alpinista attraverso il museo nazionale della montagna di torino, che ne ha curato la realizzazione. La storia rimasta nascosta per decenni e che riemerge oggi nelle pagine scritte da walter bonatti al ritorno...

"è una lotta veramente disperata la nostra, fra la realtà e noi stessi, ma alla fine siamo noi a vincere e alle 12:30 esatte le nostre bandierine sventolano o meglio sbattono al vento burrascoso della vetta. Siamo sulla punta massima del giv a 7980 metri di quota". Così walter bonatti rievoca la conquista del gasherbrum iv da parte della spedizione italiana il 6 agosto del 1958. Un'epica impresa tra le nevi perenni del karakorum, diversa da tutte le altre, compiuta su una via che nessuno mai più ripeterà nei successivi sessant'anni. Solferino e il cai - club alpino italiano collaborano e pubblicano il racconto del grande alpinista attraverso il museo nazionale della montagna di torino, che ne ha curato la realizzazione. La storia rimasta nascosta per decenni e che riemerge oggi nelle pagine scritte da walter bonatti al ritorno dall'avventura, ci fa rivivere una delle grandi pagine della storia delle scalate himalayane. Bonatti riscrive la storia con rivelazioni sulla spedizione, il ricordo dei compagni carlo mauri, riccardo cassin, bepi de francesch, toni gobbi, giuseppe oberto, donato zeni e fosco maraini, i dettagli e le difficoltà estreme del lento ed emozionante avvicinamento alla vetta e qualche polemica al rientro in italia. Un documento che restituisce la dimensione epica di una grande impresa attraverso le parole del suo indimenticato protagonista.