LIBRERIA

La storia della libreria Tarantola inizia con Alfredo, considerato uno dei capostipiti di quelle famiglie pontremolesi che dalla Toscana si mossero, contribuendo alla diffusione del libro in Italia. Furono in molti a varcare il Passo della Cisa, girovagando per il Paese a vendere testi e volumi contenuti in capienti gerle di legno appese alle spalle. Durante il periodo della carboneria i libri così distribuiti vennero a rappresentare preziose custodie di volantini inseriti fra le pagine [...]


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CON I PIEDI BEN PIANTATI SULLE NUVOLE

"c'è chi va dallo psicologo, chi al poligono a sparare, chi scrive sulla bacheca di salvini. E poi c'è chi, per ordinare i propri pensieri, parte." è quello che ha fatto andrea scanzi in questi ultimi densissimi mesi, attraversando da nord a sud un paese in crisi d'identità, privo di direzione politica, in balia di qualsiasi pulsione autoconservativa. Per raccontarne da vicino luoghi e persone, che sono per lui il vero baluardo di resistenza e utopia. "tornano i luoghi nascosti, sospesi fuori dal tempo e affascinanti nella loro apparente clandestinità, come certi lati b dei vecchi 45 giri. Tornano i paesaggi a strapiombo, con l'abisso giusto sotto, per ricordarci quanto sia tutto dannatamente labile. La tavola, la convivialità. Il ricordo di chi non c'è più. Torna la ribellione. Torna la natura incontaminata, o quel che ne resta...

"c'è chi va dallo psicologo, chi al poligono a sparare, chi scrive sulla bacheca di salvini. E poi c'è chi, per ordinare i propri pensieri, parte." è quello che ha fatto andrea scanzi in questi ultimi densissimi mesi, attraversando da nord a sud un paese in crisi d'identità, privo di direzione politica, in balia di qualsiasi pulsione autoconservativa. Per raccontarne da vicino luoghi e persone, che sono per lui il vero baluardo di resistenza e utopia. "tornano i luoghi nascosti, sospesi fuori dal tempo e affascinanti nella loro apparente clandestinità, come certi lati b dei vecchi 45 giri. Tornano i paesaggi a strapiombo, con l'abisso giusto sotto, per ricordarci quanto sia tutto dannatamente labile. La tavola, la convivialità. Il ricordo di chi non c'è più. Torna la ribellione. Torna la natura incontaminata, o quel che ne resta. E torna spesso la purezza meravigliosamente amorale degli animali, col loro sguardo sempre interrogativo sul mondo. Un po' come dovrebbe essere il nostro." a volte la scintilla che fa nascere un racconto è un paesaggio, a volte una persona; Il mare di fano riporta la mente all'infanzia, un viticoltore veneto diventa il drugo del grande lebowski, un canguro wallaby sull'isola dei cipressi ci fa riflettere sulla condizione umana. Dalla bellezza di un tramonto ragusano arriviamo alle langhe di fenoglio, dalla romagna di marco pantani a eric fletcher, padre di roger waters, morto in italia durante la seconda guerra mondiale. In questo libro geniale e pungente, tra diario di bordo, commento politico e satira di costume, scanzi trae spunto dal materiale raccolto nei suoi viaggi per dipingere un ritratto corale - e in tempo reale - dell'italia di oggi, della sua provincia, dei suoi cliché, del sogno di una vera ripartenza.