LIBRERIA

La storia della libreria Tarantola inizia con Alfredo, considerato uno dei capostipiti di quelle famiglie pontremolesi che dalla Toscana si mossero, contribuendo alla diffusione del libro in Italia. Furono in molti a varcare il Passo della Cisa, girovagando per il Paese a vendere testi e volumi contenuti in capienti gerle di legno appese alle spalle. Durante il periodo della carboneria i libri così distribuiti vennero a rappresentare preziose custodie di volantini inseriti fra le pagine [...]


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HOTEL COPENAGHEN

Hotel copenaghen. Così veniva affettuosamente chiamata la casa di niels bohr. La porta di niels e di sua moglie margrethe era sempre aperta per accogliere allo stesso modo premi nobel e giovani studenti, che lì trovarono il luogo prediletto per le discussioni e i confronti che condussero alla nascita della fisica quantistica. È proprio la voce di margrethe a narrare la vita straordinaria di bohr e i retroscena delle scoperte scientifiche che hanno cambiato le sorti del mondo...

Hotel copenaghen. Così veniva affettuosamente chiamata la casa di niels bohr. La porta di niels e di sua moglie margrethe era sempre aperta per accogliere allo stesso modo premi nobel e giovani studenti, che lì trovarono il luogo prediletto per le discussioni e i confronti che condussero alla nascita della fisica quantistica. È proprio la voce di margrethe a narrare la vita straordinaria di bohr e i retroscena delle scoperte scientifiche che hanno cambiato le sorti del mondo. In un arco di tempo che copre un'intera esistenza, il suo racconto porta alla luce il lato umano di quelle menti geniali: come bussava alla porta paul dirac? E come sedeva sul divano lise meitner? Qual era il piatto preferito di wolfgang pauli? Oltre agli aneddoti e alle curiosità, però, scopriamo anche il difficile rapporto tra bohr ed einstein, fatto di forti contrasti ma anche stimolo fondamentale al ragionamento. E, soprattutto, entriamo in contatto con una delle figure più controverse nella storia di niels bohr e del novecento in generale: werner heisenberg, ambizioso, brillante, adorato allievo che presto diventerà la fonte di tanti dubbi e dolori. Nel 1941, durante l'occupazione nazista della danimarca, heisenberg torna all'hotel copenaghen, ha bisogno di parlare con bohr. Ma l'argomento ha ben poco a che fare con il progresso della scienza: i tedeschi gli hanno chiesto di costruire la bomba atomica. Niels e margrethe lo congedano con freddezza, ma il dubbio di non avere compreso le sue intenzioni si farà strada negli anni e condurrà a conclusioni sorprendenti. Come già nell'incredibile cena dei fisici quantistici, gabriella greison racconta la nascita della fisica quantistica in modo coinvolgente e ricchissimo di dettagli, accompagnando il lettore nella vita quotidiana dei personaggi descritti, tanto da dare l'impressione di averli conosciuti di persona.