LIBRERIA

La storia della libreria Tarantola inizia con Alfredo, considerato uno dei capostipiti di quelle famiglie pontremolesi che dalla Toscana si mossero, contribuendo alla diffusione del libro in Italia. Furono in molti a varcare il Passo della Cisa, girovagando per il Paese a vendere testi e volumi contenuti in capienti gerle di legno appese alle spalle. Durante il periodo della carboneria i libri così distribuiti vennero a rappresentare preziose custodie di volantini inseriti fra le pagine [...]


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UNA CENA AL CENTRO DELLA TERRA

Molti destini si intrecciano in questa storia sfaccettata che si snoda tra gaza e new york, berlino, parigi e capri, in un arco temporale di dodici anni fra il 2002 e il 2014: quello del prigioniero z, uomo dalle molte identità e nessuna, traditore e tradito; Del suo sorvegliante israeliano, un giovane pensoso e sensibile, inevitabilmente coinvolto da quella vicinanza forzata; Di ruthi, l'assistente personale del generale, che veglia sul suo corpo sospeso nel limbo del coma in un ospedale nei pressi di tel aviv; Del generale, una figura a tratti demoniaca e a tratti messianica, un guerriero e un capo di stato che ha avuto nelle sue mani il destino di un'intera nazione, e che ora vive in una terra popolata solo di ricordi; Di farid, un giovane palestinese amante della barca a vela e paladino della causa araba; Di joshua, un ricco uomo d'affari canadese che a berlino si occupa di import-export su uno scacchiere ben più grande di lui; E di una misteriosa e bellissima cameriera italiana che parla sospettabilmente bene l'inglese...

Molti destini si intrecciano in questa storia sfaccettata che si snoda tra gaza e new york, berlino, parigi e capri, in un arco temporale di dodici anni fra il 2002 e il 2014: quello del prigioniero z, uomo dalle molte identità e nessuna, traditore e tradito; Del suo sorvegliante israeliano, un giovane pensoso e sensibile, inevitabilmente coinvolto da quella vicinanza forzata; Di ruthi, l'assistente personale del generale, che veglia sul suo corpo sospeso nel limbo del coma in un ospedale nei pressi di tel aviv; Del generale, una figura a tratti demoniaca e a tratti messianica, un guerriero e un capo di stato che ha avuto nelle sue mani il destino di un'intera nazione, e che ora vive in una terra popolata solo di ricordi; Di farid, un giovane palestinese amante della barca a vela e paladino della causa araba; Di joshua, un ricco uomo d'affari canadese che a berlino si occupa di import-export su uno scacchiere ben più grande di lui; E di una misteriosa e bellissima cameriera italiana che parla sospettabilmente bene l'inglese. Niente è come appare, tutto è fatalmente connesso in una cena al centro della terra, romanzo breve e densissimo che è insieme un thriller di spionaggio, un romanzo storico, una storia d'amore, un apologo morale e una tragedia classica. Al centro di questa matrioska narrativa vibrano i temi della fedeltà e del tradimento, della divisione tra popoli e tra amanti, della labilità dei confini e dell'identità. Calando la sua vicenda al cuore del conflitto arabo-palestinese, nel periodo fra la seconda intif ada e la morte di ariel sharon, englander, salutato come il naturale erede di philip roth per la sua espressione dell'ebraicità, la sua penna caustica, la padronanza del registro comico come di quello struggente, la ricchezza della sua lingua e della sua fantasia, mostra qui di aver raggiunto un nuovo traguardo. E parte della sua maestria saper creare, con quel momento di convivialità, vero amore e unione che dà il titolo al libro, una bolla di pace e tangibile speranza dimentica di ogni conflitto. Ma per ora la cena può avvenire solo sotto la superficie, di nascosto, al buio, in paziente attesa, mentre sopra infuria la battaglia.