LIBRERIA

La storia della libreria Tarantola inizia con Alfredo, considerato uno dei capostipiti di quelle famiglie pontremolesi che dalla Toscana si mossero, contribuendo alla diffusione del libro in Italia. Furono in molti a varcare il Passo della Cisa, girovagando per il Paese a vendere testi e volumi contenuti in capienti gerle di legno appese alle spalle. Durante il periodo della carboneria i libri così distribuiti vennero a rappresentare preziose custodie di volantini inseriti fra le pagine [...]


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DUE GIORNI ANDATI

Gli agenti lo stanno guardando, in attesa, e questo lo fa davvero infuriare. «D'accordo, diamoci una mossa!» grida il sergente Ryan DeMarco. «Portatemi il professore, lo voglio qui sul sedile posteriore della mia macchina, vivo e vegeto e in manette, prima che il sole tramonti su questa bella giornata di ottobre. Ha solo i suoi vestiti addosso e non durerà molto, là fuori. In questo esatto momento avrà freddo e fame. Quindi entriamo nel bosco e facciamo il nostro lavoro, d'accordo?» Un comando perentorio, una sicurezza ostentata, quella del detective DeMarco -polizia della Pennsylvania -, che non lascia trasparire lo shock. In una piccola comunità è destabilizzante sapere che l'assassino è uno dei tuoi, un insegnante a cui i genitori avevano affidato l'educazione dei propri ragazzi, quello che si vedeva sempre sorridente in ogni libreria della città, lo scrittore di successo: Thomas Huston. Ma c'è di più. Cosa avrebbe dovuto raccontare il poliziotto ai suoi? Che aveva letto tutti i romanzi del professore, le cui prime edizioni autografate erano accuratamente sistemate nell'armoire che sua moglie gli aveva lasciato? Che una di queste aveva una dedica personale proprio per lui, DeMarco?...

Gli agenti lo stanno guardando, in attesa, e questo lo fa davvero infuriare. «D'accordo, diamoci una mossa!» grida il sergente Ryan DeMarco. «Portatemi il professore, lo voglio qui sul sedile posteriore della mia macchina, vivo e vegeto e in manette, prima che il sole tramonti su questa bella giornata di ottobre. Ha solo i suoi vestiti addosso e non durerà molto, là fuori. In questo esatto momento avrà freddo e fame. Quindi entriamo nel bosco e facciamo il nostro lavoro, d'accordo?» Un comando perentorio, una sicurezza ostentata, quella del detective DeMarco -polizia della Pennsylvania -, che non lascia trasparire lo shock. In una piccola comunità è destabilizzante sapere che l'assassino è uno dei tuoi, un insegnante a cui i genitori avevano affidato l'educazione dei propri ragazzi, quello che si vedeva sempre sorridente in ogni libreria della città, lo scrittore di successo: Thomas Huston. Ma c'è di più. Cosa avrebbe dovuto raccontare il poliziotto ai suoi? Che aveva letto tutti i romanzi del professore, le cui prime edizioni autografate erano accuratamente sistemate nell'armoire che sua moglie gli aveva lasciato? Che una di queste aveva una dedica personale proprio per lui, DeMarco? Piazzata accanto ai gioielli della collezione, "Il nome della rosa" di Umberto Eco e "Riders to the Sea" di J.M. Synge. Avrebbe dovuto raccontare dei tre pranzi che aveva condiviso con il famoso romanziere? dell'ammirazione e dell'affetto che sentiva per quell'uomo? Che ironia. Il detective e lo scrittore di best seller. E ora: il detective e l'assassino. Un uomo che era fuggito nei boschi dopo essersi lasciato alle spalle la sua famiglia. Massacrata. La famiglia perfetta, la casa perfetta, la vita perfetta. Tutto finito. Tutti morti. Negli ultimi tempi, lo scrittore stava lavorando al suo nuovo libro e girava per i locali a luci rosse della zona, ossessionato da un personaggio femminile del romanzo. "Nei suoi occhi c'è una nudità che mi spoglia". Scriveva il professore, nei suoi appunti. "Una nudità indecente, primitiva in un senso che non so dire". Una ragazza che per la polizia potrebbe essere la soluzione del caso, ma che pare irrintracciabile, come se non fosse mai esistita.