LIBRERIA

La storia della libreria Tarantola inizia con Alfredo, considerato uno dei capostipiti di quelle famiglie pontremolesi che dalla Toscana si mossero, contribuendo alla diffusione del libro in Italia. Furono in molti a varcare il Passo della Cisa, girovagando per il Paese a vendere testi e volumi contenuti in capienti gerle di legno appese alle spalle. Durante il periodo della carboneria i libri così distribuiti vennero a rappresentare preziose custodie di volantini inseriti fra le pagine [...]


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Lo strano caso di Emma Bovary
GIALLO - MAGGIO 2008

Lei si chiama Emma Bovary e la sua storia è celebre. Innamorata dell'amore, ha vissuto di illusioni, ha ingannato suo marito e ha mandato in rovina il suo matrimonio. In un gesto disperato, si è uccisa assumendo dell'arsenico - o per lo meno questo è quello che sostiene Flaubert. Ma tutti sanno che l'arsenico, in una sola dose...

Lei si chiama Emma Bovary e la sua storia è celebre. Innamorata dell'amore, ha vissuto di illusioni, ha ingannato suo marito e ha mandato in rovina il suo matrimonio. In un gesto disperato, si è uccisa assumendo dell'arsenico - o per lo meno questo è quello che sostiene Flaubert. Ma tutti sanno che l'arsenico, in una sola dose, non è quasi mai letale. Ecco qui quello che è realmente successo: due medici sono stati chiamati al capezzale della giovane donna. Uno, il dottor Canivet, rintraccia sul corpo segni di contusioni, l'altro, il professor Larivière, potrà testimoniare di aver sentito le ultime parole pronunciate da Emma: "Assassinata, non suicida". Due poliziotti di Rouen sono mandati a Yonville per indagare sul fatto. Ed ecco che si profila subito una serie di sospettati: un marito tradito, due donne coraggiose, un libertino cinico, un farmacista concupiscente...