LIBRERIA

La storia della libreria Tarantola inizia con Alfredo, considerato uno dei capostipiti di quelle famiglie pontremolesi che dalla Toscana si mossero, contribuendo alla diffusione del libro in Italia. Furono in molti a varcare il Passo della Cisa, girovagando per il Paese a vendere testi e volumi contenuti in capienti gerle di legno appese alle spalle. Durante il periodo della carboneria i libri così distribuiti vennero a rappresentare preziose custodie di volantini inseriti fra le pagine [...]


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UNA FAMIGLIA IN PEZZI

"Quando Henry passava nei vicoli stretti del quartiere ebraico, dove andava a comprare i frutti canditi a un ottimo prezzo, qualche testa si voltava a guardarlo. Ma solo per un attimo: non erano pochi gli inglesi in città, anche se non molti avevano un aspetto altero come il suo". Inizia con l'immagine di un elegante diplomatico inglese a Salonicco a metà dell'Ottocento l'affascinante ricostruzione delle origini famigliari di Elisabetta Rasy. In quegli anni Salonicco è parte dell'Impero Ottomano, un crocevia di culture e commerci tra greci, turchi, bulgari ed ebrei alle soglie di grandi mutamenti politici e culturali, che traghetteranno la città verso il Novecento e l'Europa, pur lasciandola fortemente impregnata della sua profonda essenza mediorientale. I Rasy lasceranno Salonicco per trasferirsi...

"Quando Henry passava nei vicoli stretti del quartiere ebraico, dove andava a comprare i frutti canditi a un ottimo prezzo, qualche testa si voltava a guardarlo. Ma solo per un attimo: non erano pochi gli inglesi in città, anche se non molti avevano un aspetto altero come il suo". Inizia con l'immagine di un elegante diplomatico inglese a Salonicco a metà dell'Ottocento l'affascinante ricostruzione delle origini famigliari di Elisabetta Rasy. In quegli anni Salonicco è parte dell'Impero Ottomano, un crocevia di culture e commerci tra greci, turchi, bulgari ed ebrei alle soglie di grandi mutamenti politici e culturali, che traghetteranno la città verso il Novecento e l'Europa, pur lasciandola fortemente impregnata della sua profonda essenza mediorientale. I Rasy lasceranno Salonicco per trasferirsi inizialmente ad Alessandria d'Egitto, quindi a Cipro, e infine a Napoli. Proprio nella vivace e rumorosa anima partenopea l'autrice ritrova tracce del carattere levantino della città d'origine. E nel suo racconto - diviso tra Salonicco e Napoli, da cui provengono i due rami della sua famiglia - la Storia si intreccia con tante storie private. Amori, viaggi, matrimoni e addii alimentano le vite di personaggi alquanto suggestivi, tra i quali spiccano alcune figure femminili: la zia Clementina, "sinuosa e languida come un'odalisca", o l'anziana bisnonna Evelina, giocatrice incallita di poker. Così Elisabetta Rasy ricostruisce in forma narrativa una storia a cavallo tra realtà e finzione, che profuma insieme di Mediterraneo e d'Oriente.