LIBRERIA

La storia della libreria Tarantola inizia con Alfredo, considerato uno dei capostipiti di quelle famiglie pontremolesi che dalla Toscana si mossero, contribuendo alla diffusione del libro in Italia. Furono in molti a varcare il Passo della Cisa, girovagando per il Paese a vendere testi e volumi contenuti in capienti gerle di legno appese alle spalle. Durante il periodo della carboneria i libri così distribuiti vennero a rappresentare preziose custodie di volantini inseriti fra le pagine [...]


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In fuga dall'opus dei
SAGGIO DI ESPERIENZE - APRILE 2008

È il 1982. Véronique ha 20 anni, frequenta l’università, è una ragazza come le altre. Lo shopping, il cinema con le amiche, qualche insicurezza per il proprio avvenire. Finché un giorno s’innamora di un insegnante di alcuni anni più vecchio di lei. È un membro dell’Opus Dei, ma Véronique lo scoprirà solo alcuni giorni prima del matrimonio. Una sera, la coppia viene invitata a una cena. Véronique è l’unica donna presente ...

È il 1982. Véronique ha 20 anni, frequenta l’università, è una ragazza come le altre. Lo shopping, il cinema con le amiche, qualche insicurezza per il proprio avvenire. Finché un giorno s’innamora di un insegnante di alcuni anni più vecchio di lei. È un membro dell’Opus Dei, ma Véronique lo scoprirà solo alcuni giorni prima del matrimonio. Una sera, la coppia viene invitata a una cena. Véronique è l’unica donna presente e, a un certo punto, la conversazione cade sull’organizzazione, ma nessuno dei presenti sembra conoscerla. Véronique verrà a sapere solo in seguito che tutti gli ospiti di quello strano convito appartengono all’Opus Dei.
Comincia così una storia fatta di rinunce, di segreti, di penitenze. Come quella volta che fu severamente ripresa per aver accavallato le gambe durante la messa o quella volta che le fu intimato di non leggere «quel libro» o vedere «quel film».
Non ci sono solo il cilicio e l’autoflagellazione, la testimonianza racconta del plagio a cui viene sottoposto l’individuo: dal momento in cui viene adescato, a quando viene invitato a stendere la richiesta scritta per entrare a far parte dell’Opera, fino alle «correzioni fraterne», al padre spirituale che si insinua nella vita di coppia e nella camera da letto, alla supervisione imposta sull’educazione dei figli. Emerge la quotidiana instillazione del senso di colpa, l’annientamento psicologico, l’umiliante condizione della donna.
Dopo 13 anni di inferno e nove figli, Véronique ha avuto il coraggio di separarsi dal marito, che la insultava e la picchiava regolarmente. I membri dell’organizzazione le dicevano: «Sopporta. È la tua croce!».