LIBRERIA

La storia della libreria Tarantola inizia con Alfredo, considerato uno dei capostipiti di quelle famiglie pontremolesi che dalla Toscana si mossero, contribuendo alla diffusione del libro in Italia. Furono in molti a varcare il Passo della Cisa, girovagando per il Paese a vendere testi e volumi contenuti in capienti gerle di legno appese alle spalle. Durante il periodo della carboneria i libri così distribuiti vennero a rappresentare preziose custodie di volantini inseriti fra le pagine [...]


CONTATTI
SERVIZI
STORIA
NOVITÀ
HOME
QUANDO IL MONDO ERA IN ORDINE

"Quando il mondo era in ordine" si faceva tutto in casa, marmellate e conserve, burro e ricotta. Si seguiva il ritmo della natura con le verdure dell'orto, le mele, le noci e i fichi della campagna, le uova e la carne del pollaio. Quand'era stagione di caccia si andava per boschi, non per il gusto del trofeo, ma perché serviva al fabbisogno alimentare della famiglia. I bambini protagonisti di questo racconto vivono in una grande casa, centro di una prospera...

"Quando il mondo era in ordine" si faceva tutto in casa, marmellate e conserve, burro e ricotta. Si seguiva il ritmo della natura con le verdure dell'orto, le mele, le noci e i fichi della campagna, le uova e la carne del pollaio. Quand'era stagione di caccia si andava per boschi, non per il gusto del trofeo, ma perché serviva al fabbisogno alimentare della famiglia. I bambini protagonisti di questo racconto vivono in una grande casa, centro di una prospera attività vinicola, ai piedi delle montagne. Rispetto ai loro compagni di scuola e di giochi - che in quel contesto di campagna sono i figli di contadini, artigiani e bottegai del paese - crescono in un ambiente privilegiato. Eppure la loro famiglia, di nobili origini, coltiva lo stile di vita semplice, austero, di chi aborrisce lo spreco e riconosce l'importanza delle piccole cose. Ed è proprio l'attaccamento a quelle usanze e consuetudini, giudicate dai più eccentriche e desuete, a fare sentire i bambini "diversi" dai loro coetanei, al punto da invidiarli un po'. Il lettore non tarderà a riconoscere in queste pagine, che l'autrice ha "inventato dal vero", delle tracce autobiografiche. Talvolta neppure lei sa con precisione dove corre il confine tra realtà e fantasia. Poco importa del resto per chi legge: questo libro intriso di atmosfere lievi, suggestive, ci racconta un'epoca, un mondo di cui oggi non c'è più traccia.