LIBRERIA

La storia della libreria Tarantola inizia con Alfredo, considerato uno dei capostipiti di quelle famiglie pontremolesi che dalla Toscana si mossero, contribuendo alla diffusione del libro in Italia. Furono in molti a varcare il Passo della Cisa, girovagando per il Paese a vendere testi e volumi contenuti in capienti gerle di legno appese alle spalle. Durante il periodo della carboneria i libri così distribuiti vennero a rappresentare preziose custodie di volantini inseriti fra le pagine [...]


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Spara, sono giÓ morto

Marian è stata incaricata da un'associazione non governativa di stendere un report sugli insediamenti degli ebrei nei territori palestinesi. Per affrontare il lavoro in maniera imparziale, ritiene indispensabile ascoltare le due parti in campo e decide di incontrare, a Gerusalemme, Aaron Zucker, uno dei leader sociali di Israele, strenuo difensore della politica degli insediamenti. Ad attenderla, però...

Marian è stata incaricata da un'associazione non governativa di stendere un report sugli insediamenti degli ebrei nei territori palestinesi. Per affrontare il lavoro in maniera imparziale, ritiene indispensabile ascoltare le due parti in campo e decide di incontrare, a Gerusalemme, Aaron Zucker, uno dei leader sociali di Israele, strenuo difensore della politica degli insediamenti. Ad attenderla, però, trova il padre di Aaron, l'anziano Ezekiel Zucker, che ha tante cose da raccontare e molte altre da nascondere... Con l'intento di ricostruire un puzzle nel quale ormai è impossibile collocare tutte le numerose e complesse tessere, Ezekiel narra a Marian la storia della sua famiglia a partire dalla fine dell'Ottocento, quando, durante il periodo zarista, gli Zucker vennero cacciati dalla Russia a causa della loro appartenenza religiosa. Dopo aver vissuto l'orrore dei pogrom e una serie di atroci ingiustizie, Samuel, il padre di Ezekiel, si stabilì nella Terra Promessa coronando un sogno cullato da generazioni. Lì, dove "scorrevano il latte e il miele", ottenne un pezzo delle terre degli Ziad, una famiglia araba capeggiata da Ahmed, un uomo semplice che poteva contare solo sulle proprie mani. Quel luogo di condivisione venne chiamato l'Orto della Speranza, un territorio nel quale Ahmed Ziad e Samuel Zucker, nonostante le difficoltà, ebbero modo di stringere un legame così forte che le loro famiglie, dopo generazioni, sono ancora unite... In un contesto storico complesso e unico nel suo genere, in un viaggio che ci porta da San Pietroburgo a Gerusalemme, passando per Varsavia e Parigi, Julia Navarro inserisce l'epica avventura di due famiglie destinate a confrontarsi attraverso tradimenti, sofferenze, amori impossibili e sogni infranti, regalandoci la toccante e intensa storia di due uomini coraggiosi che hanno saputo superare le differenze politiche e religiose grazie alla loro esemplare amicizia. Julia Navarro, giornalista e commentatrice televisiva, è autrice di numerosi saggi politici sull'attualità spagnola. Il suo primo romanzo, La fratellanza della Sacra Sindone (2005), è stato uno dei più straordinari successi degli ultimi anni in Spagna, seguito da La bibbia d'argilla (2006), Il sangue degli innocenti (2007) e Dimmi chi sono (2011), tutti editi da Mondadori. I suoi libri hanno venduto oltre tre milioni di copie in tutto il mondo e sono stati tradotti in più di trenta lingue.