LIBRERIA

La storia della libreria Tarantola inizia con Alfredo, considerato uno dei capostipiti di quelle famiglie pontremolesi che dalla Toscana si mossero, contribuendo alla diffusione del libro in Italia. Furono in molti a varcare il Passo della Cisa, girovagando per il Paese a vendere testi e volumi contenuti in capienti gerle di legno appese alle spalle. Durante il periodo della carboneria i libri così distribuiti vennero a rappresentare preziose custodie di volantini inseriti fra le pagine [...]


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Il telefono senza fili

Tempi duri per i senatori, sia quelli ufficiali della Repubblica che quelli ufficiosi di Pineta. I quattro vecchietti del BarLume sono da mesi costretti ad inattività forzata; ormai da più di un anno da queste parti non ammazzano più nessuno. In tale calma piatta, ci si accontenta di notizie di qualsiasi tipo: come la truffa da quattro soldi messa in piedi da...

Tempi duri per i senatori, sia quelli ufficiali della Repubblica che quelli ufficiosi di Pineta. I quattro vecchietti del BarLume sono da mesi costretti ad inattività forzata; ormai da più di un anno da queste parti non ammazzano più nessuno. In tale calma piatta, ci si accontenta di notizie di qualsiasi tipo: come la truffa da quattro soldi messa in piedi da Spartaco Benedettini e la moglie Vanessa, due umbri piovuti a Pineta qualche mese prima, che pur vivendo insieme risultano a tutti gli effetti divorziati a norma di legge. In questo modo, Spartaco deve pagare alla moglie un congruo assegno mensile che, in quanto mantenimento del coniuge, è esentasse. Il paese, scoperta la magagna l’ha segnalata a chi di dovere, e i coniugi Benedettini sono al momento indagati per truffa. Dalla loro villetta cominciano a sentirsi litigi quotidiani che si fanno di giorno in giorno più tremendi, fino al giorno in cui la donna sparisce. A quel punto, le voci di paese si scatenano: tanto più che, la notte precedente alla scomparsa, più di un testimone sostiene di aver visto il Benedettini trasportare nel baule dell’automobile un sacco dalle dimensioni inquietanti, apparentemente pesante e, secondo i testi, paragonabili a quelle della signora Vanessa. Così i vecchietti vanno dalla commissaria Martelli a denunciare il Benedettini per omicidio ma mentre proseguono le infruttuose ricerche del cadavere della donna a sorpresa di cadavere se ne scopre un altro... Ora sì che i vecchietti hanno di che indagare, così come Massimo, attento e razionale come sempre.Di bocca in bocca le voci del paese si trasformano, si ingigantiscono, nascono nuove interpretazioni, e come nel gioco del telefono senza fili il problema iniziale diventa un’altra cosa, più inquietante e paradossale.