LIBRERIA

La storia della libreria Tarantola inizia con Alfredo, considerato uno dei capostipiti di quelle famiglie pontremolesi che dalla Toscana si mossero, contribuendo alla diffusione del libro in Italia. Furono in molti a varcare il Passo della Cisa, girovagando per il Paese a vendere testi e volumi contenuti in capienti gerle di legno appese alle spalle. Durante il periodo della carboneria i libri così distribuiti vennero a rappresentare preziose custodie di volantini inseriti fra le pagine [...]


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Vita e opinioni di John Cromer
NARRATIVA - GIUGNO 2009

John Cromer non è un sentimentale, ma si lascia incantare da tutto, dal significato dell’Io come dalle foglie bagnate che si incollano al vetro di una finestra, o dagli avambracci possenti di un aviatore. Precocissimo, colto e indomabile, John Cromer si e ci sottopone a uno straordinario tour de force narrativo, in un romanzo traboccante di umorismo e intelligenza. La sua leggerezza, la sua assoluta ...

John Cromer non è un sentimentale, ma si lascia incantare da tutto, dal significato dell’Io come dalle foglie bagnate che si incollano al vetro di una finestra, o dagli avambracci possenti di un aviatore. Precocissimo, colto e indomabile, John Cromer si e ci sottopone a uno straordinario tour de force narrativo, in un romanzo traboccante di umorismo e intelligenza. La sua leggerezza, la sua assoluta mancanza di sentimentalismo, la sua capacità di porre domande che normalmente non ci si pone e che aprono voragini su tanti aspetti della vita, dai piú profondi ai piú banali, fanno di John un personaggio all’altezza dei grandi classici. A tre anni John comincia a manifestare i sintomi di una strana malattia che gli provoca un dolore intensissimo alle articolazioni. Gli viene diagnosticata una febbre reumatoide e i medici gli ordinano di restare immobile a letto. Così per anni lui resta in camera sua, circondato da una carta da parati a roselline gialle e con la costante compagnia della madre. Ma la diagnosi era sbagliata e la terapia prescritta a John dai medici era quindi totalmente errata, per non dire disastrosa: i suoi arti ormai si sono praticamente cementati. Da qui comincia la vita nel mondo «di fuori»: John viene mandato alla scuola-ospedale, e poi a un liceo per disabili. Tutto questo diventa un vasto libro di avventure, in cui la curiosità domina su tutto, incontrastata e felice, anche nel sesso, che viene affrontato con eroica caparbietà malgrado tutte le difficoltà che possono presentarsi quando si scopre il sesso per la prima volta, da disabili e per di piú gay