LIBRERIA

La storia della libreria Tarantola inizia con Alfredo, considerato uno dei capostipiti di quelle famiglie pontremolesi che dalla Toscana si mossero, contribuendo alla diffusione del libro in Italia. Furono in molti a varcare il Passo della Cisa, girovagando per il Paese a vendere testi e volumi contenuti in capienti gerle di legno appese alle spalle. Durante il periodo della carboneria i libri così distribuiti vennero a rappresentare preziose custodie di volantini inseriti fra le pagine [...]


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Una vita all'improvviso
NARRATIVA - MAGGIO 2009

All’apertura del sipario appaiono due ampi schermi sui quali sono proiettati un manifesto e una scenografia della commedia dell’arte. Entra in scena Franca. Comincia così – e come, dove, se non in un teatro e con un libero gioco teatrale? – la storia della vita di Franca Rame: una vita stracolma di esperienze che suo marito Dario, il figlio Jacopo, gli amici l’avevano ripetutamente ...

All’apertura del sipario appaiono due ampi schermi sui quali sono proiettati un manifesto e una scenografia della commedia dell’arte. Entra in scena Franca. Comincia così – e come, dove, se non in un teatro e con un libero gioco teatrale? – la storia della vita di Franca Rame: una vita stracolma di esperienze che suo marito Dario, il figlio Jacopo, gli amici l’avevano ripetutamente invitata a raccontare, senza riuscire a vincere le sue resistenze. Finché un giorno Dario, aprendo il cassetto di un armadio, incappa in una grande busta di appunti. Curioso, di nascosto si fionda nella lettura: storie che raccontano di Franca bambina, della sua straordinaria famiglia di attori del teatro «all’Italiana » le cui origini risalgono a cinque secoli fa, della corriera chiamata Balorda con cui si spostavano di piazza in piazza, dell’incontro con Dario, della loro vita e del loro lavoro teatrale comune, del successo di pubblico e della tormentata vicenda in Rai, dell’impegno sociale e politico, con spettacoli di denuncia – dalla corruzione alla mafia, dal golpe cileno alla morte di Pinelli –, delle battaglie e delle censure, dello stupro subito, fino all’impegno come senatrice.
«Adesso provaci un po’ a raccontarmi che non ce la fai a scrivere le tue storie! Queste cosa sono?!» le dice Dario sbattendo sul tavolo il malloppo. Discutono, litigano con accanimento, poi Franca sbotta: «E va bene, ci sto! Mi impegno a farne uno scritto da teatro... perfino un libro se vuoi! Però pretendo che tu mi dia una mano pensando alle cento che ti ho dato io!» Dario fa una risata e come un fulmine si mette a lavorare. Non smette per due mesi filati e alla fine il libro è pronto.
Silenzio. Si va a incominciare...