LIBRERIA

La storia della libreria Tarantola inizia con Alfredo, considerato uno dei capostipiti di quelle famiglie pontremolesi che dalla Toscana si mossero, contribuendo alla diffusione del libro in Italia. Furono in molti a varcare il Passo della Cisa, girovagando per il Paese a vendere testi e volumi contenuti in capienti gerle di legno appese alle spalle. Durante il periodo della carboneria i libri così distribuiti vennero a rappresentare preziose custodie di volantini inseriti fra le pagine [...]


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La presa del potere di Benito Mussolini
STORIA - FEBBRAIO 2009

Dopo la prima guerra mondiale anche il nostro paese dovette affrontare problemi nuovi e drammatici come la difficile riconversione industriale e il ribellismo degli operai e dei contadini. Si aprirono così per l'Italia quattro anni di strisciante guerra civile che vedranno crescere il consenso al movimento fascista, sostenuto dalla maggior parte degli industriali e degli agrari, fino a...

Dopo la prima guerra mondiale anche il nostro paese dovette affrontare problemi nuovi e drammatici come la difficile riconversione industriale e il ribellismo degli operai e dei contadini. Si aprirono così per l'Italia quattro anni di strisciante guerra civile che vedranno crescere il consenso al movimento fascista, sostenuto dalla maggior parte degli industriali e degli agrari, fino a quell'ottobre 1922 in cui la sinistra fu sconfitta e a Benito Mussolini venne consegnato il potere. Narrando in forma di diario, giorno per giorno, ora per ora, i fatti più importanti di quel mese, Raffaello Uboldi illustra le ragioni note e segrete, le paure e le speranze, il coraggio e le viltà dei protagonisti della marcia su Roma. Alla ricostruzione del clima sociale e politico di quei giorni - i partiti di sinistra in crisi e accecati da diatribe ideologiche, una classe dirigente liberal-democratica incapace di garantire al paese un governo stabile, l'esercito allo sbando, gli intrighi all'ombra del trono - si alternano i ritratti dei principali attori del dramma: Mussolini e Vittorio Emanuele III e il suo rifiuto a firmare il decreto di stato d'assedio per arginare il sovvertimento fascista, e Nitti, Giolitti e il primo ministro Facta. Un libro che mostra come un colpo di stato, destinato al più clamoroso fallimento, abbia invece avuto successo e come si siano mossi i principali artefici degli eventi2 che aprirono le porte del potere all'uomo avrebbe imposto all'Italia venti anni di dittatura.